La concentrazione degli studenti è uno degli elementi fondamentali per il successo scolastico e l'uso consapevole delle tecniche di respirazione può favorirla, riducendo lo stress e aumentando la chiarezza mentale. In questo articolo descriverò la prima di quattro tecniche di respirazione che ho proposto ai miei studenti: la respirazione quadrata. E' possibile eseguirla eseguendone le fasi mantenendo l'attenzione sul respiro oppure associarla alla visualizzazione. La tecnica di respirazione quadrata è un esercizio semplice e potente, strutturato in quattro fasi: inspirazione, trattenuta del respiro, espirazione e pausa. È una pratica che gli studenti possono facilmente padroneggiare contando mentalmente fino a quattro o cinque per ogni fase, sebbene il tempo esatto per ciascuna fase possa variare. Questo approccio permette a ciascun ragazzo di trovare il proprio ritmo naturale, senza rigidità: la pratica diventa in questo modo un'esperienza personalizzata e profondamente efficace.
Quando immagino questa tecnica, visualizzo un quadrato perfetto, con ogni lato che rappresenta una delle fasi del respiro. Questo schema visivo, oltre a facilitare la pratica, introduce un elemento di consapevolezza visiva e simbolica che arricchisce l'esperienza.
Protocollo di applicazione con Visualizzazione del Quadrato:
Lato Nord (Inspira): Immagina di tracciare il lato superiore del quadrato mentre inspiri per quattro/cinque secondi. Visualizza una linea azzurra che si estende da sinistra a destra, come un flusso d'acqua che riempie i polmoni. Questo lato è associato all'elemento Acqua e all'energia dell'inverno, che richiama calma e introspezione.
Lato Est (Trattieni): Trattieni il respiro per quattro/cinque secondi, tracciando il lato destro del quadrato, da cima a fondo, con una linea verde. Questo rappresenta l'elemento Legno, simbolo della primavera, che evoca crescita e rinnovamento.
Lato Sud (Espira): Espira lentamente per quattro/cinque secondi, tracciando il lato inferiore del quadrato da destra a sinistra, immaginando una linea rossa. Questo lato è legato all'elemento Fuoco e all'estate, portando con sé energia e trasformazione.
Lato Ovest (Trattieni): Infine, trattieni il respiro per altri quattro/cinque secondi, completando il quadrato con una linea gialla o bianca che sale dal basso verso l'alto. Qui troviamo l'elemento Terra o Metallo, che rappresenta la tarda estate o l'autunno, periodi di raccolta e stabilità.
Ripeti il ciclo più volte, lasciando che il quadrato guidi il tuo respiro in un ritmo costante e rassicurante. Sentirai come il semplice atto di respirare può trasformarsi in una potente alleata del tuo benessere mentale e fisico.
Questa sequenza non solo aiuta a regolare il respiro, ma sincronizza anche mente e corpo con i cicli della natura, creando un'armonia profonda.
Effetti Fisiologici e Psicologici
Applicata durante le lezioni o le sessioni di studio, la respirazione quadrata promuove il rilassamento e la regolazione del sistema nervoso, migliorando la concentrazione. È stato dimostrato, infatti, che nella fase di apnea inspiratoria, la concentrazione aumenta: trattenere il respiro per un breve momento stimola una risposta fisiologica nel corpo che incrementa il flusso sanguigno al cervello. Quando tratteniamo il respiro, il livello di anidride carbonica nel sangue aumenta leggermente, spingendo il corpo a dilatare le arterie per garantire un maggiore apporto di ossigeno al cervello. Questo piccolo aumento di anidride carbonica agisce come un catalizzatore per migliorare le performance cerebrali.
Inoltre, le pause tra inspirazione ed espirazione, le fasi di apnea, sono momenti di profonda connessione con se stessi e con l'energia terrestre. Secondo lo scienziato Itzhak Bentov, durante queste pause, il corpo umano emette una vibrazione di 7.8 Hz1, la stessa frequenza di risonanza della Terra, nota come Risonanza di Schumann. Questa sintonia naturale rafforza il senso di radicamento e presenza, contribuendo a un benessere mentale complessivo.
Riferimenti Bibliografici
1 J. Goldman, Il potere di guarigione dei Suoni-pag 137
