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IL DIARIO · 2024-12-15

Raccontare la matematica: un viaggio attraverso i secoli alla scoperta delle idee che hanno cambiato il mondo

Raccontare la matematica: un viaggio attraverso i secoli alla scoperta delle idee che hanno cambiato il mondo

“Come posso misurare l’altezza di una piramide senza arrampicarmi sopra?” Si dice che Talete di Mileto, davanti all’imponenza delle piramidi egizie, si sia posto questa domanda. Non era una sfida fine a se stessa, ma l’inizio di un ragionamento che avrebbe gettato le basi della geometria pratica.

“Come posso misurare la circonferenza della Terra?” Eratostene, qualche secolo dopo, si pose un quesito simile e arrivò a una risposta sorprendente, armato solo di ombre e di bastoni.

E il giovane Carl Friedrich Gauss? Posto davanti alla “faticosa” somma dei primi 100 numeri naturali, decise che una soluzione più ingegnosa era possibile: scoprì che sommando coppie simmetriche (1+100, 2+99, …) il risultato arrivava in un baleno!

La matematica come avventura di pensiero

La matematica, troppo spesso percepita come una serie di regole fredde e astratte, nasce in realtà come risposta a domande aperte, a problemi concreti e a sfide intellettuali. È questa l’essenza che vogliamo riportare in aula attraverso un approccio didattico che chiameremo “Raccontare la matematica: un viaggio attraverso i secoli”.

Abbiamo scelto pertanto di aggiornare il nostro Pi Greco Bar e trasformare lo spazio didattico in un ambiente narrativo, popolato da figure iconiche della storia della matematica, da Pitagora a Fibonacci, da Archimede a Gauss, da Zenone a Hilbert. Ogni personaggio racconta, con formule o pensieri, una scoperta che ha segnato un’epoca e invita lo studente a interrogarsi:

  • “Da semplici verità nascono meraviglie, ma all’inizio è necessario un atto di fede.” (Euclide)
  • “Come posso rappresentare l’infinito?” (Cantor)
  • “Può la tartaruga vincere contro Achille?” (Zenone)

La narrazione visiva, supportata da QR code che rimandano a video di approfondimento, guida gli studenti a esplorare i concetti matematici non solo come strumenti di calcolo, ma come risposte creative a domande che sembrano impossibili.

Esplora il canale dedicato allo storytelling matematico o la pagina

Obiettivi didattici: quando l’ambiente fa la differenza

La coerenza con il progetto DADA (Didattica per Ambienti di Apprendimento) del nostro istituto è centrale: personalizzare lo spazio didattico significa trasformare l’aula in un luogo tematico, pensato per stimolare il benessere emotivo e l’apprendimento. Non dimentichiamo che:

L’ambiente influisce su come ci sentiamo, e come ci sentiamo influisce su come apprendiamo.

Inoltre, il concetto metaforico del viaggio attraverso i matematici ben rappresenta anche un'altra delle caratteristiche distintive del progetto DADA: gli alunni si spostano tra una lezione e l’altra cambiando aula. Questo movimento fisico tra ambienti dedicati a specifiche discipline riflette l’idea di esplorazione e scoperta, rendendo l’apprendimento più dinamico e coinvolgente.

Gli obiettivi di questo viaggio sono molteplici:

  1. Stemperare l’ansia matematica: Presentare i matematici come uomini che si ponevano domande, spesso con leggerezza e creatività, aiuta gli studenti a ridurre la distanza emotiva con la materia. La matematica non è un mostro da temere, ma un modo affascinante di guardare il mondo.
  2. Stimolare la curiosità: Le domande aperte poste dai matematici invitano lo studente a riflettere e a esplorare. La didattica vibrazionale si basa proprio su questo: agganciare l’interesse attraverso emozioni e curiosità.
  3. Migliorare la memoria visiva: Associare una formula o un teorema al volto e alla storia del matematico che l’ha scoperta aiuta a fissare meglio i concetti. Non è solo studio, è narrazione.
  4. Creare un filo logico: La matematica non è fatta di capitoli isolati. È un viaggio che attraversa i secoli, dove ogni scoperta si appoggia sulla precedente e apre nuove porte.
Raccontare la matematica: un viaggio attraverso i secoli alla scoperta delle idee che hanno cambiato il mondo
Una panoramica del PiGreco Bar 2024-25 in fase di allestimento

Una lezione che non si esaurisce in un’ora

Grazie a questo progetto, l’aula diventa uno spazio narrativo permanente. I personaggi storici affiancano l’insegnante e lo studente: Talete, Eratostene, Gauss, Pitagora, Archimede, Cantor (e molti altri!) continuano a ispirare e insegnare anche quando la lezione è finita. Gli studenti si muovono in un ambiente in cui la matematica è viva, presente, e pronta a dialogare con loro.

E così, tra un teorema e una formula, magari nascerà la voglia di farsi una domanda alla Talete: “Come posso vedere la matematica con occhi nuovi?”

E come ci ricorda il Sommo Poeta , “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.”

Così, partendo da un angolo dell’aula, la conoscenza si diffonde. E magari, anche la matematica smetterà di sembrare così distante.

Pronti a partire per il viaggio?

Anteprima del libro