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IL DIARIO · 2024-10-15

La Lezione Camminata: Apprendere in Movimento

La Lezione Camminata: Apprendere in Movimento

Correre è sempre stata la mia attività preferita, un momento di libertà e scoperta personale. Fin dai tempi in cui ero studentessa, mentre macinavo chilometri sulla pista dello stadio delle Terme di Caracalla, circondata dai maestosi pini marittimi che si ergono nel cuore di Roma, che creavano un'atmosfera incantevole e immersiva, in cui il rumore dei miei passi si mescolava all'eco della storia, ripetevo mentalmente teoremi e concetti di matematica. Ciò mi portò all'incredibile scoperta che l’attività fisica leggera aiutava la mia mente a mettere a fuoco idee complesse e compresi che la corsa non era solo un modo per occupare il corpo, ma un efficace strumento di ottimizzazione dello studio.

La mia esperienza personale ha trovato conferma in studi scientifici. Ricerche condotte da esperti dell’Università del Minnesota, capitanati da Avner Ben-Ner, evidenziano come l’associazione tra attività fisica e lavoro mentale possa migliorare significativamente le performance cognitive. Aristotele, non a caso, insegnava camminando, mentre Nietzsche affermava che "tutti i pensieri veramente grandi sono concepiti camminando". Pertanto, avendo a disposizione un bellissimo giardino, l'incoraggiamento a livello Istituzionale di sperimentare metodologie innovative in linea con il progetto DADA in essere dell'istituto e potendo beneficiare di alcune ore di compresenza con una collega per dividere la classe in gruppi, ho deciso di portare questo concetto nella mia aula attraverso la Lezione Camminata.

La Prima Lezione Camminata

La prima esperienza di Lezione Camminata ha coinvolto un piccolo gruppo di ragazzi, invitati a leggere un capitolo introduttivo di un nuovo argomento mentre passeggiavano nel giardino della scuola. Il tempo per la lettura individuale era di 15 minuti, seguito da un confronto tra di loro e, infine, un’esposizione al resto della classe. Durante i primi 30 minuti, gli altri studenti erano impegnati in esercizi in aula con una collega, mentre il gruppo di camminatori si concentrava sulla riflessione e sulla sintesi delle informazioni.

Questa metodologia ha permesso agli studenti di acquisire individualmente una visione d’insieme per poi confrontarsi e rifinire il loro apprendimento. Il docente, invece di essere il tradizionale “detentore del sapere”, ha assunto il ruolo di facilitatore, incoraggiando gli studenti a sviluppare competenze come autonomia, responsabilità e sintesi. I risultati sono stati incoraggianti: gli studenti inizialmente scettici hanno scoperto un modo efficace per assorbire e trasferire conoscenze, stimolando la curiosità dei compagni.

Qualche giorno dopo, mentre accompagnavo gli studenti all'assemblea d'Istituto, uno di loro mi ha chiesto un chiarimento su un concetto matematico, il campo di esistenza di una funzione fratta. Camminando lungo la strada, ho approfittato dell’occasione per fargli degli esempi che richiedessero l'impiego di alcune semplici equazioni di primo e secondo grado, lasciando che il ragazzo disegnasse e scrivesse nella sua mente i passaggi necessari per giungere alla soluzione. Con grande stupore, ho osservato come fosse in grado di rispondere correttamente alle domande degli esercizi verbali che gli sottoponevo, visualizzando mentalmente ogni passaggio. Questo esercizio si è rivelato estremamente utile per sviluppare la sua capacità di astrazione e focalizzare l'attenzione, dimostrando come anche un breve momento di confronto possa trasformarsi in un'opportunità di apprendimento profondo.

La Variante della Caccia al Tesoro Didattica

I risultati incoraggianti delle Lezioni Camminata dello scorso anno mi hanno portato a pensare a nuove varianti per coinvolgere ulteriormente i miei studenti. Da qui è nata l’idea della Caccia al Tesoro Didattica, un’attività che sfrutta il giardino della scuola per un apprendimento interattivo e divertente.

Ho immaginato una caccia al tesoro in cui la classe, suddivisa in due gruppi, deve trovare otto sassolini decorati nascosti nel giardino. I sassolini, blu per un gruppo e rosse per l’altro, rappresentano il premio per il lavoro di squadra e l’ingegno. Ma c’è un colpo di scena: per localizzare le monete, i ragazzi dovranno prima risolvere delle equazioni di secondo grado, che forniranno le coordinate necessarie per trovarle.

Ogni coppia di coordinate sarà svelata solo dopo aver affrontato e risolto un’equazione di secondo grado, rendendo il percorso di apprendimento avvincente e dinamico. Oltre alle equazioni, ho deciso di inserire degli indovinelli in stile Hogwarts per stimolare la curiosità e il pensiero critico. Qualcosa di misterioso, qualcosa del tipo " se devi chiedere, non lo saprai mai, ma se lo sai, devi solo chiedere", ma ovviamente a tema matematico. Ad esempio, uno degli indovinelli recita: "Per sapere chi sono, devi prima comprendere il passato e predire il futuro. Sono nascosta nelle equazioni e sono il passo finale, ma non posso essere identificata fino a quando non mi hai trovato. Chi sono?" La risposta? Ovviamente l'incognita!

Penso che la Caccia al Tesoro Didattica non solo possa rendere l’apprendimento delle equazioni e disequazioni più stimolante, ma possa anche promuovere il lavoro di squadra e il problem-solving. Gli studenti, camminando e scoprendo, non si limitano a memorizzare nozioni, ma vivono un’esperienza che li coinvolge fisicamente e mentalmente.

Portare la lezione all’aperto e rendere l’apprendimento un’avventura attiva è un modo per trasformare il tradizionale ambiente scolastico in un contesto stimolante, dove il movimento diventa parte integrante del processo educativo. Non vedo l’ora di vedere come questa nuova metodologia verrà accolta dai miei studenti e vi farò sapere al più presto in un prossimo articolo!

Spunti di discussione

Quali esperienze avete avuto in cui l'ambiente naturale ha influenzato il vostro apprendimento o la vostra creatività? Condividete le vostre storie!

Avete mai provato a integrare attività fisiche nelle vostre lezioni o nel vostro studio? Quali risultati avete notato? Sono curiosa di conoscere le vostre strategie e i vostri successi!

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